RECENSIONE: Adam & The Madams – A & TM

La band francese snocciola un secondo disco ricco di contaminazioni ma sostanzialmente privo delle giuste intuizioni per trovare un’amalgama funzionale e capace di esaltare le singole componenti di un album che appare interessante ma probabilmente poco ragionato. Momenti di garage rock piuttosto superficiale (con un occhio sempre fisso su band come Strokes o Black Keys) si alternano ad episodi di meno confortevole psicheledia e noise che vanno a costituire le migliori ambientazioni di A & TM.

Gli Adam & The Madams danno il meglio quando lasciano cadere le proprie convinzioni e si lasciano andare ad interessanti sperimentazioni che tratteggiano i contorni appena accennati di una proposta originale e consapevole. L’obiettivo costante deve essere la precisa contestualizzazione di questi momenti all’interno di uno spazio più razionale e meno istintivo. Le possibilità di crescita ci sono tutte e sarebbe un peccato se non venisse approfondita quella vena curiosa e psichedelica che rappresenta il vero punto di forza della band.

Voto
: 6 Stars (6 / 10)
Link utili
: Official Facebook Page

Tracklist:

  1. You’re right but I don’t care
  2. Forever awesome!
  3. Lather
  4. Zoology
  5. Headache
  6. Since you’re a shark
  7. Why so sad?
  8. Bully

Parsti

Dopo diverse collaborazioni ed esperienze su altri blog e web radio è finalmente diventato un Interstellare, nonché uno dei punti forti del blog. Perseguitato da una psicosi costante per le anguille ( in quanto connubio errato di serpenti e pesci) e da una misantropia senza se e senza ma, ci delizia intervistando le band più improbabili (una sorta di Andrea Diprè della musica) e consigliando gli album ed i film più depressivi che l’umana stirpe abbia mai generato...

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